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Susy Lovato, anche detta Susy Lov, è una pittrice dichiaratamente autodidatta della provincia di Verona. Grazie alla presenza del padre pittore (figlia d’arte dunque che ha ereditato l’estro e la sensibilità pittorica), quest’artista si è dedicata alla pittura ad olio fin dal 2004. Non è questa una mera dichiarazione di contesto, basti pensare che questa tecnica che predilige richiede una perizia non indifferente. L’olio infatti necessita non solo della preparazione iniziale del supporto, ma anche dell’utilizzo di diluenti per la stesura pittorica e infine di vernici. Inoltre non è infrequente che utilizzi anche il colore acrilico, oppure si serva della foglia d’oro.
Quali sono i suoi soggetti preferiti?
Certamente la pittrice dichiara un interesse per l’astrattismo, dovuto a maggior ragione dal fatto che il suo artista preferito sia Vasilij Kandinsky. La vocazione all’astratto (anche se comunque non disdegna il figurativo) è ben evidente anche nell’equilibrio degli accostamenti cromatici. Il suo tratto è però più morbido e fluido, con trapassi di forme e colori sempre tenui, sensibili e mai stridenti. Un astrattismo che spesso si carica di tratti onirici, di sogno (con bolle di sapone, apparizioni realistiche di animali, fiori e persino echi di marine solcate da vele, appena abbozzate).

Cogli l’attimo fuggente, 2021
C’è però molto di più se si pensa che un secondo pittore da lei molto apprezzato sia nientemeno che Jean Baptiste Camille Corot. Un rimando direttamente ispirato lo si trova in quest’opera, con una vegetazione imponente e un dato di curiosità per l’elemento umano:

Omaggio a Corot, 2006 (da Corot, Souvenir de Mortefontaine)
Molte sono le opere in cui appaiono papaveri, tulipani e fiori di pesco, spesso con delle chiare eco che rimandano al Giapponismo. Opere che solitamente contengono foglie d’oro, con un disegno esile (e accenni destrutturanti) che lascia spazio ad una ricostruzione mentale dell’oggetto, a volte accompagnata da frasi d’autore.

Amore e poesia, 2020
«Bello, mi piace questo dipinto [Amore e poesia]. Mi da il senso della poesia, dell'amore per la pittura (che per me è come una poesia perché ha l'amore dentro di sè). Provo un senso di tranquillità quando lo guardo, di felicità, di amore per la natura. Chi ama la natura ama anche l'arte e dipingerla è meraviglioso. Quando dipingo, dipingo me stessa» (Susy Lovato).
Un blu oltremare fluido, omogeneo, poco coprente, simile a un’onda che accarezza una spiaggia dalla spuma d’oro, in cui sono adagiati due fiori di un chiaro azzurro (con magiche corrolle preziose).
Susy Lovato ha infine partecipato a diverse mostre (facendo anche delle personali), a tanti concorsi (con profitto), è stata selezionata in riviste quali L'elite (Arte selezione internazionale) del 2006-07 e del 2009 e C.A.I. (Censimento artistico italiano) del 2010 [quotata fino a 1000€] e valutata da critici d’arte come Marifulvia Matteazzi Alberti e Pier Antonio Trattenero.
Quest’articolo è proprietà intellettuale di Pierluigi Rossi
-Galleria d’arte:

La magia delle bolle, 2020.

Pensieri d’autore, 2021.

Poesie d’amore, 2016.

Sogni colorati, 2018.

Esplosioni di colori, 2021.

Omaggio a Charlie Chaplin, 2018.

Fiori, 2018.

Pensieri d’autore (2), 2021.

Un lago di pensieri, 2022.